Ho cominciato a recitare a diciassette anni. Negli ultimi ventotto sono passato attraverso più di quaranta spettacoli, fiction, cinema. Ma il momento che ha cambiato tutto non è stato in un set — è stato in una classe.
Studiavo da anni con Dominic De Fazio, lifetime member dell'Actor Studio di New York. Una sera, dopo un esercizio difficile, mi disse: «Hai sviluppato un modo di lavorare originale, autentico. Hai mai pensato di insegnare?». Gli risposi che ci avevo pensato, e che avrei cercato una scuola, un'accademia. Lui mi guardò e disse: «No. Non devi cercare una scuola. Devi fondare tu uno studio.»
Ho capito subito cosa intendeva. Empact è nato da quel momento.
Quello che chiediamo a chi entra non è di essere bravo. È di essere disposto a mettersi al lavoro con dedizione, ascolto, impegno. Da lì in poi, il Sistema Empact fa il suo. Non sono io a formare un attore — è lo studio.